Stai sfogliando l'archivio mensile di giugno 2010.
Da circa tre settimane ho iniziato l’avventura della pasta madre. Da 7 anni faccio il pane in casa e più volte mi sono ripromessa di farlo con il lievito naturale altrimenti detto pasta madre o pasta acida o lievito madre ma il procedimento è lungo e richiede tempo.
Poi, gironzolando su un superbo forum di cucina,cookaround, mi sono imbattuta in numerosi post che insegnavano a produrre questo lievito. E ci ho provato.
Ecco la mia Pasta madre
Il procedimento è effettivamente molto lungo ma dà soddisfazione: si prendono 200 grammi di farina 00, 100 grammi di acqua minerale, un cucchiaio d’olio e uno di miele. Si mettono gli ingredienti in una terrina e si aggiunge l’acqua pian piano impastando con le mani a lungo, fino ad ottenere un impasto sodo. Lo si ripone in una ciotola unta d’olio e… si aspetta. Il contenitore va coperto con della pellicola o con un piatto. Si lascia riposare per almeno 48 ore in un luogo caldo, magari ponendo vicino alla ciotola della frutta matura.
A questo punto troveremo la nostra PM bella lievitata, magari un po’ appiccicosa. Non si può ancora utilizzare però. La PM necessita di essere rinfrescata.
La pasta deve essere “rinfrescata” ogni 2-3 giorni se tenuta a temperatura ambiente e ogni 4-5 se la teniamo in frigorifero. Si potrà conservare in frigo quando sarà maturacioè quando dopo il rinfresco raddoppia in circa 3 ore. Il “rinfresco” viene fatto così: prendiamo dal cuore 100 gr di pasta madre, aggiungiamo 100 gr di farina e 45 gr d’acqua e impastiamo tutto insieme. Il resto all’inizio si può buttare. Dopo il rinfresco la conserviamo come preferiamo, mantenendola viva appunto con i rinfreschi. Prima dell’utilizzo è bene rinfrescarla almeno 2-3 volte.
Si può utilizzare al posto del lievito di birra nella panificazione, anche per la pasta per pizza. I tempi di lievitazione ovviamente cambiano e bisogna sperimentare un po’ prima di trovare le giuste dosi e i giusti tempi. Se riuscirò a produrre pani interessanti ne pubblicherò la ricetta.
Per ogni dubbio si faccia riferimento al forum indicato sopra.
ingredienti
250 grammi di acqua minerale naturale, 200 grammi farina manitoba, 50 grammi farina di segale, 180 grammi farina per pizza, 3 grammi lievito di birra, un cucchiaino di zucchero, 20 grammi olio e.v.o., 8 grammi sale
sciogliere il lievito e lo zucchero in acqua ponendo nel boccale 1′ a 37° vel. 1
Alla velocità 3 inserire la farina a cucchiaiate attraverso il foro del boccale. QUando la farina sarà stata inserita a metà, aggiungere il sale e quando sarà terminate impostare il bimby sulla velocità spiga per 5 minuti. LAsciare a riposo 5 minuti e verificare la consistenza dell’impasto. Se risulta troppo colloso aggiungere farina. Riattivare per altri 5 minuti a vel. spiga, estrarre la pasta, fare una palla e metterla su una spianatoia a riposare per un paio d’ore coperta con uno strofinaccio umido. Trascorso questo tempo stendere la focaccia sulla placca del forno, coprirla con pellicola o con uno strofinaccio inumidito per 4 ore (meno se è caldo). Alla fine della lievitazione versare sulla focaccia un’emulsione ottenuta con 20 grammi di olio e 0 di acqua. Aggiungere qualche grano di sale grosso e infornare a 180° per almeno 20 minuti.
Ottima farcita con i salumi.
