Segnalo un bellissimo blog. Andate a farci un gico:
Cosmeticoblog
Ecco l’incubo delle ammme che si avvicina a grandi passi.
Mercoledì prossimo mio figlio compirà 7 anni: cosa preparare?
Ho pensato di cucinare queste cose:
- Danubio prosciutto e mozzarella
- panini al salame e panini alla nutella
- una teglia di pizza (del fornaio)
- una torta di mele
- una crostata con marmellata di fragole decorata con un bel 7 e il nome scritto con gli smarties
- una torta della nonna o al limone.
PUò andare?
Da circa tre settimane ho iniziato l’avventura della pasta madre. Da 7 anni faccio il pane in casa e più volte mi sono ripromessa di farlo con il lievito naturale altrimenti detto pasta madre o pasta acida o lievito madre ma il procedimento è lungo e richiede tempo.
Poi, gironzolando su un superbo forum di cucina,cookaround, mi sono imbattuta in numerosi post che insegnavano a produrre questo lievito. E ci ho provato.
Ecco la mia Pasta madre
Il procedimento è effettivamente molto lungo ma dà soddisfazione: si prendono 200 grammi di farina 00, 100 grammi di acqua minerale, un cucchiaio d’olio e uno di miele. Si mettono gli ingredienti in una terrina e si aggiunge l’acqua pian piano impastando con le mani a lungo, fino ad ottenere un impasto sodo. Lo si ripone in una ciotola unta d’olio e… si aspetta. Il contenitore va coperto con della pellicola o con un piatto. Si lascia riposare per almeno 48 ore in un luogo caldo, magari ponendo vicino alla ciotola della frutta matura.
A questo punto troveremo la nostra PM bella lievitata, magari un po’ appiccicosa. Non si può ancora utilizzare però. La PM necessita di essere rinfrescata.
La pasta deve essere “rinfrescata” ogni 2-3 giorni se tenuta a temperatura ambiente e ogni 4-5 se la teniamo in frigorifero. Si potrà conservare in frigo quando sarà maturacioè quando dopo il rinfresco raddoppia in circa 3 ore. Il “rinfresco” viene fatto così: prendiamo dal cuore 100 gr di pasta madre, aggiungiamo 100 gr di farina e 45 gr d’acqua e impastiamo tutto insieme. Il resto all’inizio si può buttare. Dopo il rinfresco la conserviamo come preferiamo, mantenendola viva appunto con i rinfreschi. Prima dell’utilizzo è bene rinfrescarla almeno 2-3 volte.
Si può utilizzare al posto del lievito di birra nella panificazione, anche per la pasta per pizza. I tempi di lievitazione ovviamente cambiano e bisogna sperimentare un po’ prima di trovare le giuste dosi e i giusti tempi. Se riuscirò a produrre pani interessanti ne pubblicherò la ricetta.
Per ogni dubbio si faccia riferimento al forum indicato sopra.
ingredienti
250 grammi di acqua minerale naturale, 200 grammi farina manitoba, 50 grammi farina di segale, 180 grammi farina per pizza, 3 grammi lievito di birra, un cucchiaino di zucchero, 20 grammi olio e.v.o., 8 grammi sale
sciogliere il lievito e lo zucchero in acqua ponendo nel boccale 1′ a 37° vel. 1
Alla velocità 3 inserire la farina a cucchiaiate attraverso il foro del boccale. QUando la farina sarà stata inserita a metà, aggiungere il sale e quando sarà terminate impostare il bimby sulla velocità spiga per 5 minuti. LAsciare a riposo 5 minuti e verificare la consistenza dell’impasto. Se risulta troppo colloso aggiungere farina. Riattivare per altri 5 minuti a vel. spiga, estrarre la pasta, fare una palla e metterla su una spianatoia a riposare per un paio d’ore coperta con uno strofinaccio umido. Trascorso questo tempo stendere la focaccia sulla placca del forno, coprirla con pellicola o con uno strofinaccio inumidito per 4 ore (meno se è caldo). Alla fine della lievitazione versare sulla focaccia un’emulsione ottenuta con 20 grammi di olio e 0 di acqua. Aggiungere qualche grano di sale grosso e infornare a 180° per almeno 20 minuti.
Ottima farcita con i salumi.
Vi segnalo un bel sito con tante ricette per realizzare ghiaccioli e frullati-gelato… in preparazione all’estate. Potete trovarlo qui
Io mi sono ispirata a queste ricette e ho appena messo in freezer i miei ghiaccioli alla frutta:
100 g yogurt naturale (il mio è fatto in casa…)
50 grammi di latte intero (il mio era crudo…)
1 banana
1 cucchiaino di zucchero semolato.
Frullato il tutto (con bimby 10 sec. vel. 7) e messo in freezer.
Il risultato è un ghiacciolo cremoso e dolce che piace molto ai miei bambini e a mio marito. Domani proverò a farlo con altra frutta, succo di limone, pezzetti di fragola e ananas e… quello che troverò al super. Se avete suggerimenti avanti! Lasciate i vostri commenti!
…che insegna tutti i segreti della macchina del pane
E chi ha la macchina del pane ringrazierà l’autore di questo blog. Vi suggerisco in particolare le 4 puntate del manuale per la panificazione che trovate nei post di aprile 2009.
(vedi http://www.profumidalforno.it/portal/ricette/forno/pizza/pizza_tipo_napoletana )
(dose per 3-4 pizze)
g 300 acqua
g 480 farina (metà manitoba e metà farina per pizza)
g15 sale
g 2 lievito di birra (o meglio se voglio fare quattro pizze, sciolgo 6gr. di lievito in un litro di acqua e uso: Acqua + lievito: 300gr.)
olio extra vergine a piacere
Mettere l’acqua con il lievito sciolto nella boccale del bimby e avviare alla velocità 1 per 1 minuto. Aggiungere la farina dal foro del coperchio un cucchiaio alla volta. Eventualmente aumentare la velocità per qualche secondo per sciogliere i grumi. Quando almeno metà della farina è stata incorporata, si può aggiungere il sale alla farina rimanente e si continua ad aggiungere la farina come prima. Tutta la farina dovrebbe essere incorporata al massimo in 10 minuti.
A questo punto si può aggiungere, a filo, l’Olio Extra Vergine di Oliva. Impastare 5 minuti a velocità spiga. Se l’impasto è troppo liquido aggiungere farina a cucchiai.
Lasciar riposare l’impasto per 5 minuti e far ripartire a velocità spiga per altri 5 minuti. (Ripetere quest’ultimo procedimento un’altra volta).
A questo punto bisogna far riposare l’impasto su una superficie leggermente infarinata per un paio d’ore (questa fase viene chiamata “puntata”) e quindi si formano i “panielli” o “panetti”, ossia le palle di impasto che saranno poi le singole pizze (questa operazione è detta “staglio”).
I panielli dovrebbero pesare tra i 200gr. e i 250gr. dipende dalla dimensione della pizza da fare e da quanto la si vuole alta.
Mettere a lievitare i panielli in contenitori chiusi ben spolverati di farina. Trasferire il contenitore in frigorifero per 24ore. (Oppure fuori frigo per 6 ore almeno). Le basse temperature del frigo fanno si che la lievitazione proceda molto lentamente, dando tempo all’impasto di maturare e di raggiungere il massimo in termini di resa finale.
Un paio d’ore prima della cottura, tirare fuori i contenitori dal frigo. Nel caso abbiate fatto qualche pizza in più e possibile trasferire il contenitore con i panielli in eccesso direttamente nel congelatore, in modo da disporne in un’altra occasione.
Stesura A questo punto bisogna stendere la pizza. Per fare questo si utilizzano solo le mani, niente mattarello. Se l’impasto è stato fatto bene, stendere la pizza è molto semplice, basta iniziare piano piano lavorando dal centro verso l’esterno, in modo che si formi il preziosissimo “cornicione”.
Guarnire a piacere.
Nel caso in cui la cottura richieda più di cinque minuti, consigliamo di non mettere subito la mozzarella sulla pizza, ma aspettare e metterla a circa due minuti dalla fine della cottura.
Questa ricetta si può ovviamente adattare a qualsiasi robot da cucina o impastando a mano oppure nella planetaria o, ancora, nella macchina del pane. In questo caso bisognerà testare diversamente i tempi d’impasto. Buon appetito!
Vi è mai capitato di avere uno scarico ingorgato E non fidarvi ad usare il miracoloso idraulico liquido? Se non volete inquinare il pianeta con questo prodotto o altri simili ad alto impatto sull’ambiente, potete fare così:
100 grammi di sale grosso
100 grammi di bicarbonato
una pentolona di acqua bollente.
Miscelate sale e bicarbonato e buttate la polvere direttamente nella scoarico intasato seguita IMMEDIATAMENTE dalla pentola di acqua bollente (buttate subito l’acqua per evitare l’intasamento completo dello scarico!!!)
Una volta che l’acqua sarà passata lo scarico sarà come nuovo e privo di cattivo odore.
Provare per credere!
Trovate altre ricette qui: mitici detersivi bioallegri!
Collegati a questo blog e prova a vincere un pannolino lavabile! http://more-mio.blogspot.com/2010/04/blogcandy-pannolino-taglia-unica.html?showComment=1271001655566_AIe9_BHRdldOnIHngnrPXimF8CRck8QctNwRTTUe73UOq3xv8cumxbe0TGagxcBNOj67CD9aO-BhtKcDUXrD4cr0qVFnkO179ytB43WGk-uLVxRZUfGZ_CUZ5eD-tlgsHAwkzCDX1Yj-pw6maQvgtdz24xcbghYed7hGJ9lXJjqehFc7Fd97–Ul8oA_D43NddHEYnMyJAEFVtYCAR7U1n6OJ16KvC0PxxCsLH8Of-sHnzj7NwXuxnA#c8022648892103557066
A chi non piace la crema di mascarpone? Mio marito ne è goloso, tanto che, quando andiamo nel nostro ristorantino preferito nelle occasioni speciali, non manca di ordinarla…
mascarpone (500 gr), 3 uova, 1 pacchetto di amaretti, 3cucchiai di zucchero.
dividere le uova, sbattere tuorli e zucchero, aggiungere il mascarpone e un cucchiaio di cognac continuando a menare, sbattere a neve le chiare e aggiungerle, alla fine metterci gli amaretti sbriciolati finemente. Lasciar riposare in frigo per qualche oraServire in coppette singole e guarnire con un amaretto intero.
sconsigliato in caso di colesterolo alto.